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Tour classico Bologna

Project details

  • Date

     Agosto 7, 2019

  • Category

     Bologna

Tour classico Bologna

 

Durata 3 h circa

 

  • Piazza Maggiore e i suoi palazzi ( Palazzo del Podestà, Palazzo D’Accursio, Palazzo dei Notai, Palazzo dei Banchi e Palazzo Re Enzo)
  • Fontana del Nettuno
  • Basilica di San Petronio
  • Quadrilatero
  • Archiginnasio
  • Piazza Santo Stefano
  • Palazzo della Mercanzia
  • Le due torri

 

Bologna la Dotta, la Grassa e la Rossa! Dotta perché sede della più antica delle università, Grassa per la sua gastronomia eccellente e Rossa per il colore caldo dei suoi mattoni e dei suoi tetti!

Questo tour di Bologna parte dalla imponente Fontana del Nettuno, uno dei simboli più famosi della città. L’opera dello scultore fiammingo Giambologna venne costruita fra il 1563 e il 1566 come simbolo del potere papale, come Nettuno domina le acque così il Papa dominava il mondo.

Muovendosi verso Piazza Maggiore si osserverà il Palazzo Re Enzo, luogo di prigionia del figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, Re Enzo appunto, catturato dai bolognesi durante la battaglia di Fossalta, che qui visse per 23 anni nonostante i rocamboleschi tentativi di fuga.

Si entra poi nella splendida Piazza Maggiore, cuore pulsante della città da più di 2500 anni. Sulla “piazza”, come la chiamano semplicemente i bolognesi, si affacciano gli edifici pubblici più importanti di Bologna.

Il Palazzo del Podestà è il palazzo più antico e fu costruito come prima sede del governo cittadino. Il voltone omonimo che lo collega a Palazzo Re Enzo è complice di molti segreti e antiche confessioni grazie alla sua particolare acustica. Sussurrando rivolti ad uno degli angoli verrete uditi nell’angolo opposto, provare per credere!

Il Palazzo D’Accursio, composto da edifici che raccontano almeno 300 anni di storia bolognese fra il 1200 e il 1500, oggi ospita nelle sue magnifiche sale oltre al Sindaco e alla Sala del Consiglio, le Collezioni Comunali d’Arte.

Il Palazzo dei Notai, che in passato fu la sede della Società dei Notai bolognesi, è una meravigliosa opera di età tardo gotica; infine a chiudere scenograficamente la Piazza è il Palazzo dei Banchi che deve il suo nome ai banchi dei cambiavalute che esercitavano il loro mestiere proprio sotto il portico dell’edificio. La sua facciata fu progettata dal Vignola nella seconda metà del XVI secolo.

A vigilare silenziosa e maestosa sulla Piazza ecco la Basilica di San Petronio, una cattedrale voluta e finanziata interamente dal popolo per il suo patrono. Essa è ancora oggi uno dei più splendidi esempi del gotico italiano. Sulla facciata, rimasta incompiuta, vi è una delle Madonne più belle di tutti i tempi, quella di Jacopo della Quercia, lodata anche da Michelangelo. Al suo interno la chiesa custodisce, oltre a veri capolavori pittorici, scultorei e in vetro dell’arte italiana dal Medioevo al Rinascimento, la Meridiana più lunga del mondo che ancora oggi lascia senza parole per la sua precisione.

Per fare conoscenza con Bologna “la Grassa”, si costeggerà il Quadrilatero caratteristico per i suoi stretti vicolini dove un tempo aveva sede l’antico mercato cittadino. Qui oggi si trovano botteghe e banchetti assortiti con ogni genere alimentare: frutta, pesce, salumi e gli immancabili tortellini! In queste stradine a fine giornata i bolognesi amano gustare il loro aperitivo.

Poco più avanti, arrivando all’Archiginnasio, entriamo nella Dotta Bologna. Qui si trovava infatti la prima sede dell’Università che venne fondata nel 1088. Dal 1838 l’edificio ospita la splendida Biblioteca Civica e conserva al suo interno un vero gioiello: il Teatro Anatomico, l’antica aula in cui si tenevano le lezioni di Anatomia.

Il tour di Bologna  prosegue ora a Piazza Santo Stefano uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi della città. La Basilica di Santo Stefano, da cui la piazza prende il nome, è in realtà un complesso di edifici sacri conosciuto anche come le Sette Chiese Santa Gerusalemme. Sorto sopra un precedente tempio pagano dedicato ad Iside, a ben guardare le sette le chiese che lo compongono richiamano fedelmente la costruzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Da qui, passando per via Santo Stefano si arriva al Palazzo della Mercanzia, oggi sede della Camera di Commercio. In passato dal piccolo balconcino che separa le due finestre a bifore gotiche il giudice dei mercanti leggeva le sentenze al popolo che veniva radunato qui al suono delle campane. I colpevoli di fallimento venivano invece legati ad un paletto che si trovava sul pilastro centrale della loggia ed esposti così al pubblico dileggio!

Il tour di Bologna si conclude al cospetto della spettacolare vista delle celebri Due Torri pendenti, vero emblema della città: la Torre degli Asinelli e la Garisenda. Costruite in epoca medievale dalle ricche famiglie della città come simbolo del loro potere, ma anche a scopo militare, sono fra le 24 superstiti di un tempo passato in cui Bologna era detta anche la Foresta di Pietra o la “Turrita” per via delle quasi 100 torri esistenti all’interno delle mura cittadine.

 

 

Orari S. Petronio: lun- ven 7.45-13.30/15-18.30 – sab e dom 7.45-13-30/14.30-18.30
Durante le funzioni religiose la visita turistica potrebbe essere limitata o sospesa.
Cappella dei Magi: biglietto di ingresso 3€- Gruppi 1€
All’interno della basilica è previsto l’uso del microfonaggio: affitto cuffie 2,00€ a persona

 

 

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